Inaugurato il CEDAT, Centro di Documentazione delle Acque e della Terra.

Aggiornamento: 19 ago


Grazie al Centro di Documentazione delle Acque e della Terra, Nocera Umbra punta ancora di più sui tratti peculiari della propria identità mettendo in risalto l'acqua e la terra esaltando le rispettive storie ed identità.

Come ha ribadito il Sindaco Virginio Caparvi, questo sarà uno spazio non solo dedicato alla gloria del passato ma sarà un luogo dove puntare lo sguardo al futuro, un centro studi dedicato all'approfondimento continuo e costante.

L'iniziativa è gestita dall'Associazione L'Arengo, presieduta da Andrea Iaccarino, e interessa l'intero Palazzo Camilli lungo il corso Vittorio Emanuele. Il piano terra è dedicato alle mostre relative all'acqua e la terra, due elementi strettamente collegati. Possiamo scoprire informazioni sulla conformazione geologia della città, la storia e tutte le aziende che con gli anni sono state connesse a questi elementi naturali. Salendo al piano superiore possiamo trovare mostre temporanee come ad esempio quella su Felice Bisleri, colui che rese famosa l'acqua di Nocera anche all'estero e su figure come Francesco e Pietro Staderini, fondamentali per la svolta dell’attività estrattiva della nostra terra nocerina.

Molto interessante inoltre lo spazio dedicato alla mappatura delle fontane e dei fontanili del territorio.

L'ultimo piano dispone di una sala conferenze che ospiterà convegni ed incontri che tratteranno i temi connessi con acqua e terra.

Grazie anche all'accordo quadro che il nostro comune ha con l'Università per stranieri di Perugia, questo centro potrà fungere anche da sede per le future Summer School.


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